La scrittura automatica (parte seconda)

Fenomeno psichico o fenomeno paranormale ?

scrittura automatica paranormale

Alcuni psicologi pensano che il fenomeno della scrittura automatica sia ricondicibile ad un fenomeno psichico o di suggestione. Altri ricercatori invece pensano si tratti di un fenomeno paranormale. Se il soggetto è effettivamente dotato, le cose possono svolgersi in maniera particolare. Stainton Moses riferisce che, al suo primo tentativo, ebbe l’impressione che il suo avambraccio fosse afferrato a metà e scosso violentemente in su e in giù senza che egli potesse fermarlo. La D’Esperance diceva di sentire una specie di scossa elettrica come quando ci viene colpito il gomito, dopo di che la mano diveniva fredda e insensibile. Anche nella signora Piper, la più famosa medium a scrittura automatica, il fenomeno si presentava in modo violento.

La tecnica

Molti medium scrivono automaticamente solo in trance, altri in stato di veglia: di norma, quando il fenomeno è accompagnato da una completa incorporazione, il medium è in trance; altrimenti vi è un vero e proprio sdoppiamento della personalità: con la sua personalità cosciente il soggetto può occuparsi di altre cose, può a esempio leggere, o parlare, o addirittura scrivere una lettera o altro, mentre la sua personalità inconscia, o altra personalità che sia, comunica automaticamente. Stainton Moses, che raramente cadeva in trance, era solito leggere o scrivere con la destra mentre la sinistra era controllata, dalla personalità comunicante. Se il soggetto rimane consapevole, non dovrebbe mai leggere quello che va via via scrivendo per non influire sulla spontaneità del fenomeno.

Indiscutibilmente, nella maggioranza dei casi, la scrittura automatica è dovuta a una dissociazione psichica più o meno profonda come affermano gli psicologi e gli psichiatri. In questi casi non vi è alcuna paranormalità. Ma altre volte la presenza di una personalità diversa da quella del soggetto è indubitabile: a esempio nei casi di scrittura automatica telepatica, quando si stabilisce un vero dialogo tra il soggetto scrivente e una persona vivente lontana, la quale è perfettamente all’oscuro di quello che avviene (si stabilisce una comunicazioni medianiche tra viventi). Esempio classico di questo fenomeno furono le comunicazioni che William T. Stead otteneva regolarmente, con questo mezzo, da amici e conoscenti. Tali comunicazioni possono essere ottenute anche con la planchette o con l’ouija, come quelle, molto note in Italia, che ottengono Luigi e Ada Occhipinti (es. Telescrittura).

Leggi la prima parte qui

https://www.tarocchidelpotere.com/la-scrittura-automatica-parte-prima/

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